Osservare lo sviluppo significa conoscere il bambino nel tempo, senza trasformare ogni differenza in un problema. Quando un dubbio persiste, un confronto precoce aiuta a comprendere bisogni e punti di forza.
Cosa possono osservare i genitori
- qualità e varietà del movimento;
- interesse per persone, oggetti e gioco;
- comunicazione verbale e non verbale;
- autonomie quotidiane adeguate all’età;
- eventuale perdita di abilità già acquisite.
Quando chiedere un confronto
Il pediatra è il primo riferimento. In base al quesito può indicare una valutazione con TNPEE o altri specialisti. Una valutazione non coincide automaticamente con una diagnosi o con l’avvio di una terapia.
Valutazione neuropsicomotoria a Roma Boccea
Il TNPEE utilizza colloquio, osservazione del gioco e attività adeguate all’età per descrivere il profilo funzionale. Gli eventuali obiettivi vengono condivisi con la famiglia e coordinati con i professionisti coinvolti.
Contenuto informativo generale: non sostituisce il bilancio di salute pediatrico.


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